Brevi cenni storici

Il mandorlo, albero originario dell’Asia, cresceva già nell’Età della pietra e viene  coltivato a partire dall’Età del bronzo.

La mandorla, ritenuta dai Romani un rimedio contro l’ubriachezza, divenne uno degli ingredienti più usati durante il Medioevo.

Proprietà benefiche 

Riducono  i fattori di rischio del diabete e delle malattie cardiovascolari (per  la presenza di acidi grassi monoinsaturi, di fibre, di alfa-tocoferolo e di sali minerali, 

Le mandorle contengono piccole quantità di laetrile, cui è attribuita la reputazione di sostanza anti-cancro; 

L‘emulsina, un enzima che favorisce la digestione dei cereali e dei cibi ricchi di amidi e di minerali (calcio, magnesio, potassio, ferro, zinco), per cui sono indicate nei casi di forte debilitazione, quando l’organismo richiede un maggior fabbisogno energetico .*

Sono poi un’ottima fonte di acido folico, adatte per le donne in stato interessante 

Contengono vitamina E, che attenua il rischio di attacchi cardiovascolari e il suo effetto, 

Grassi insaturi, contribuiscono  a ridurre la crescita della placca aterosclerotica nelle arterie; 

Contengono acido oleico, che riduce la pressione sanguigna; 

Sono ricche di antiossidanti che combattono i radicali liberi, svolgendoun’azione anti-age per l’organismo e per la pelle; 

Contrastano l’anemia (grazie alle vitamine del gruppo B e al ferro)